Cerca nel sito

Menù di navigazione

Ingegneria Aerospaziale

Sede: Milano Bovisa

Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione

Lingua di erogazione: Italiano

Obiettivi formativi
Il corso di laurea in Ingegneria Aerospaziale prevede un percorso formativo funzionale all’acquisizione di una solida preparazione su aspetti metodologici e materie generali, nonché di adeguate e selezionate conoscenze del settore aerospaziale. Ciò grazie a numerosi insegnamenti di scienze e di ingegneria di base (matematica, fisica, chimica, elettrotecnica, meccanica dei solidi e dei fluidi, dinamica e controllo) che si affiancano a quelli caratterizzanti i settori aeronautico e spaziale (tecnologie e materiali, impianti e sistemi, meccanica del volo, propulsione e sperimentazione). La possibilità di personalizzare il piano di studi consente peraltro l’inserimento in alcune specifiche aree del mercato del lavoro aerospaziale, quali attività di supporto alla progettazione strutturale in campo aerospaziale, alla manutenzione di velivoli o, in generale, alla gestione delle attività connesse all’esercizio di un aeromobile. Il laureato acquisisce la mentalità ingegneristica propria della classe dell’ingegneria industriale utilizzando il contesto e le applicazioni aerospaziali come ambiente di studio e formazione.

Sbocchi professionali
I possibili sbocchi professionali del laureato in Ingegneria Aerospaziale sono tipicamente: nelle industrie costruttrici di velivoli e di propulsori, di veicoli spaziali e di loro componenti, in particolare nei settori tecnologico e produttivo; in aziende o società che operano nell’indotto aerospaziale; in aziende preposte alla gestione e manutenzione di flotte aeree nelle società aeroportuali o di servizi per il trasporto aereo; e, in supporto alle attività, in tutti quegli ambiti lavorativi dove risultano rilevanti metodologie progettuali/produttive e competenze tipiche della formazione di un laureato nel settore aerospaziale.
Gli ingegneri aerospaziali sono particolarmente richiesti anche in campi affini. Possono infatti dare supporto alla progettazione di veicoli terrestri e navali o di grandi edifici e ponti o, ancora, allo studio di impianti di produzione di energia. I laureati in uscita da questo corso di laurea, inoltre, sono richiesti anche nell’industria delle costruzioni metalliche in leghe leggere, nell’industria motoristica e nel campo del controllo del comportamento meccanico di strutture sottoposte a sollecitazioni.
I laureati in Ingegneria Aerospaziale, previo superamento dell’Esame di Stato, possono iscriversi all’Albo dell’Ordine degli Ingegneri, con il titolo di Ingegnere Iunior.

Durata del corso: 3 anni

Insegnamenti del piano di studi

Regolamento didattico del corso di laurea

Formazione successiva
Previa valutazione del curriculum formativo, il laureato in Ingegneria Aerospaziale può proseguire gli studi nel corso di laurea magistrale di continuità (Ingegneria Aeronautica o in Space Engineering). Sempre con ammissione subordinata alla valutazione del curriculum di studi, il laureato può orientarsi verso altri corsi di laurea magistrale o Master di 1° livello.

Menù principale

Sottopagine di questa sezione