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Ingegneria Biomedica

Sede: Milano Leonardo

Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione

Lingua di erogazione: Italiano

Obiettivi formativi
L’Ingegneria Biomedica utilizza le metodologie e le tecnologie dell’Ingegneria per descrivere, comprendere e risolvere le problematiche di interesse medico-biologico, attivando una stretta collaborazione interdisciplinare tra ingegneri, medici e biologi.
Il corso di laurea in Ingegneria Biomedica intende preparare ingegneri che siano in grado di:

  • sviluppare dispositivi, apparecchiature, sistemi e procedure per la prevenzione, la diagnosi, la terapia e la riabilitazione;
  • progettare e realizzare nuove protesi, organi artificiali e dispositivi di supporto alle funzioni vitali;
  • progettare e sviluppare materiali avanzati ed innovativi e valutarne la capacità di supportare la proliferazione cellulare per la ricostruzione di organi e tessuti biologici;
  • gestire ed utilizzare metodologie e tecnologie in ambito ospedaliero in modo corretto e sicuro;
  • contribuire allo sviluppo tecnologico nell’ambito delle biotecnologie e delle nanotecnologie.

Per questo, la preparazione dell’ingegnere biomedico comprende un ampio spettro di conoscenze ingegneristiche di base e avanzate (matematica, fisica, meccanica, energetica, chimica, elettrica, elettronica, informatica, sistemistica e gestionale), unite a conoscenze ed approfondimenti specifici nel campo medico-biologico.
L’obiettivo principale del percorso formativo è:

  • fornire i fondamenti della bioingegneria (elettronica, dell’informazione, meccanica e chimica);
  • fornire allo studente un’adeguata preparazione tecnico-scientifica e medico-biologica;
  • sviluppare la capacità di analizzare e risolvere i problemi di interesse medico-biologico.

Dopo un biennio in cui il piano di studio è costituito da insegnamenti comuni, al terzo anno è offerta allo studente  la possibilità di approfondire temi applicativi in uno specifico settore della Bioingegneria, attraverso dei piani di studio preventivamente approvati: “Informazione” e “Industriale”.

Sbocchi professionali
L’ingegnere biomedico è richiesto ed apprezzato in numerosi ambiti industriali e sanitario-ospedalieri, tra i quali la sanità, l’industria biomedica, l’industria farmaceutica, alimentare, biotecnologica, ambientale, i servizi e le società di ingegneria clinica/biomedica e non.
Il laureato può operare nei seguenti settori:

  • gestione di dispositivi e sistemi in sede ospedaliera;
  • progettazione e produzione di dispositivi e sistemi medicali nell’industria;
  • assistenza tecnica e tecnico-commerciale per prodotti di aziende del settore biomedico;
  • consulenza tecnica in campo biomedico.

I laureati in Ingegneria Biomedica, previo superamento dell’Esame di Stato, possono iscriversi all’Albo dell’Ordine degli Ingegneri, con il titolo di Ingegnere Iunior.

Durata del corso: 3 anni

Insegnamenti del piano di studi

Regolamento didattico del corso di laurea

Formazione successiva
Previa valutazione del curriculum formativo, il laureato può proseguire gli studi nel corso di laurea magistrale in Ingegneria Biomedica. Sempre con ammissione subordinata alla valutazione del curriculum di studi, il laureato può orientarsi verso altri corsi di laurea magistrale o Master di 1° livello.

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