Cerca nel sito

Menù di navigazione

Ingegneria Civile e Ambientale

Sede: Lecco

Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale

Lingua di erogazione: Italiano

Obiettivi formativi
Il corso di laurea in Ingegneria Civile e Ambientale prepara gli studenti alla progettazione di opere civili tenendo conto che il territorio in cui queste vengono realizzate è sempre più fragile e soggetto a rischi naturali (frane, alluvioni, terremoti, ecc.) e antropici.

Il percorso formativo si compone pertanto di insegnamenti in grado di fornire una solida preparazione di base per poter poi proseguire senza debiti formativi nei corsi di laurea magistrale sia nel campo dell’Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio che nel campo dell’Ingegneria Civile.

Nel primo biennio il corso offre una consistente formazione interdisciplinare, unendo la progettazione e la costruzione delle strutture con l’analisi e il controllo dei sistemi ad una più vasta scala, quale quella dei sistemi ambientali. Verranno pertanto acquisite le conoscenze scientifiche di base e gli strumenti fondamentali dell’Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale.

Al terzo anno invece verranno affrontate principalmente tematiche che tengono conto degli aspetti inerenti la fragilità del territorio in cui si inseriscono le opere di ingegneria civile e delle strategie necessarie per far fronte a tale fragilità.   A tale proposito è possibile scegliere tra l’indirizzo dedicato ai rischi ambientali (dove verranno affrontati temi inerenti ad esempio l’ecologia) e quello dedicato alla geoingegneria (dove si tratteranno temi inerenti ad esempio le infrastrutture di trasporto a supporto della protezione civile, ecc.).

Il corso di laurea in Ingegneria Civile e Ambientale risponde a tre obiettivi principali:
•    fornire una comprensione approfondita degli strumenti di base
•    dare una formazione approfondita degli aspetti di indirizzo che consenta un’agevole continuazione dello studente in un corso di laurea magistrale
•    formare una figura professionale autonoma che possa agire nell’ambito delle costruzioni, della sicurezza nei cantieri e sui luoghi di lavoro, della protezione civile

Sbocchi professionali
Il laureato in Ingegneria Civile e Ambientale può operare come funzionario delle Pubbliche Amministrazioni o come dipendente di società private, in tutti quei settori dell’Ingegneria Civile, Edile o Ambientale in cui sono presenti problemi di difesa del territorio, di protezione civile o di gestione dell’ambiente in cui siano coinvolti terreni e rocce, strutture, trasporti, opere idrauliche, o siano necessarie misure e rilevamenti a tutte le scale spaziali. Un’altra opportunità è rappresentata dalla libera professione, nell’ambito della produzione cartografica e della progettazione di impianti e infrastrutture.
I laureati in Ingegneria Civile e Ambientale, previo superamento dell’Esame di Stato, possono iscriversi all’Albo dell’Ordine degli Ingegneri, con il titolo di Ingegnere Iunior.

Durata del corso: 3 anni

Insegnamenti del piano di studi

Formazione successiva
Il laureato in Ingegneria Civile e Ambientale può proseguire gli studi nei corsi di laurea magistrale in Civil Engineering for Risk Mitigation presso la sede di Lecco, o in quelli in Ingegneria Civile e Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio svolti nella sede di Milano. Previa valutazione del curriculum di studi, il laureato può orientarsi anche verso altri corsi di laurea magistrale o Master di 1° livello.

Menù principale

Sottopagine di questa sezione