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Ingegneria Civile

Sede: Milano Leonardo

Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale

Lingua di erogazione: Italiano

Obiettivi formativi
L’Ingegneria Civile cura la concezione, la progettazione, la costruzione, l’esercizio e la manutenzione di strutture e infrastrutture fondamentali per lo sviluppo della vita di una nazione, quali edifici, ponti, gallerie, dighe, strutture civili in campo industriale, sistemi di raccolta, distribuzione e smaltimento delle acque, sistemi di trasporto (strade, ferrovie, porti ed aeroporti).
Nell’attuale società industriale le costruzioni, le opere idrauliche e le reti infrastrutturali sono tra i beni durevoli più importanti, sia per il loro valore intrinseco, sia per il ruolo funzionale che esse rivestono nello sviluppo economico e sociale di un paese. La realizzazione di queste opere richiede il soddisfacimento di livelli di sicurezza e funzionalità sempre più elevati; comporta inoltre l’utilizzo di risorse naturali ed il consumo di energie che condizionano in modo rilevante l’economia e l’ambiente e i cui effetti si proiettano nel tempo, coinvolgendo più generazioni.
Tra le responsabilità dell’Ingegnere Civile vi è pertanto anche quella di operare in modo che ogni processo di crescita si sviluppi secondo canoni sostenibili. La preparazione di un Ingegnere Civile si fonda su solide basi di matematica, fisica, chimica ed informatica e copre tutti i settori caratterizzanti l’area disciplinare: scienza e tecnica delle costruzioni, geotecnica, idraulica e costruzioni idrauliche, infrastrutture viarie e trasporti, topografia e cartografia. Gli obiettivi formativi del corso di laurea sono rivolti alla soluzione di tutti i problemi tipici dell’Ingegneria Civile:

  • progettazione, costruzione, collaudo, esercizio, manutenzione, rinnovo, ristrutturazione e dismissione di costruzioni ed infrastrutture;
  • rilevamento e controllo per scopi d’Ingegneria Civile.

Sbocchi professionali
Il laureato in Ingegneria Civile può trovare impiego presso:

  • imprese di costruzione e manutenzione di opere, impianti e infrastrutture civili;
  • studi professionali e società di progettazione di opere, impianti e infrastrutture;
  • università, enti di ricerca e scuole di formazione superiore;
  • uffici pubblici di progettazione, pianificazione, gestione e controllo di sistemi urbani e territoriali;
  • società di servizi per lo studio di fattibilità dell’impatto urbano e territoriale delle infrastrutture;
  • imprese, studi professionali, aziende e società di servizi per il rilevamento e controllo.

I laureati in Ingegneria Civile, previo superamento dell’Esame di Stato, possono iscriversi all’Albo degli Ingegneri nel settore “a) ingegneria civile ed ambientale”, con il titolo di Ingegnere Iunior.

Durata del corso: 3 anni

Insegnamenti del piano di studi

Regolamento didattico del corso di laurea

Formazione successiva
Previa valutazione del curriculum formativo, il laureato in Ingegneria Civile può proseguire gli studi, senza debito formativi, in Corsi di Laurea Magistrali affini quali Ingegneria Civile, Civil Engineering for Risk Mitigation, Management of Built Environment - Gestione del Costruito.  Iscrivendosi al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile, con un percorso di tre anni, invece che di due, è anche possibile il conseguimento di una seconda Laurea Magistrale in Materials Engineering and Nanotechnology - Ingegneria dei Materiali e delle Nanotecnologie o in Mathematical Engineering - Ingegneria Matematica. Sempre con ammissione subordinata alla valutazione del curriculum di studi, il laureato può orientarsi verso altri corsi di laurea magistrale o Master di 1° livello.

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