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Ingegneria Elettronica

Sede: Milano Leonardo

Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione

Lingua di erogazione: Italiano

Obiettivi formativi
Il corso di studi in Ingegneria Elettronica prepara lo studente a progettare, utilizzare ed innovare circuiti, dispositivi e sistemi elettronici, a seguire e guidare l’evoluzione di questo settore tecnologico negli anni con competenza ed a promuoverne la diffusione nei campi dell’attività umana dove se ne individuano vantaggi. L’obiettivo del corso è quindi di formare professionisti dotati di una ricca e solida preparazione sul piano scientifico e tecnologico, che coniughino gli aspetti fisico-chimico-matematici propri delle tecnologie più avanzate con capacità di sviluppo ed utilizzo dei metodi e degli strumenti dell'elettronica per affrontare problematiche comuni ad un amplissimo spettro di applicazioni.

La ricerca nel settore delle tecnologie elettroniche è, come noto, continua e stimolata da ambiti disciplinari disparati. Ad esempio, l’informatica e l’automazione portano avanti il loro sviluppo valendosi di processori sempre più veloci e memorie sempre più grandi e dense, cioè di nuovi microsistemi integrati che si possono realizzare solo sviluppando transistori sempre più miniaturizzati e metodologie di progettazione elettronica digitale sempre più sofisticate. Così pure l’enorme sviluppo delle comunicazioni cellulari, su fibra ottica, satellitari, etc. si appoggia su capacità progettuali innovative, sulla padronanza dei concetti di elettromagnetismo e, ancora una volta, sulla capacità di progettare e realizzare circuiti elettronici sempre più complessi e veloci. Queste capacità di innovazione tecnologica e di progettazione elettronica, unite a una solida conoscenza delle materie scientifiche di base, sono essenziali anche per lo sviluppo di sistemi opto, nano e bio-elettronici. L’ingegnere elettronico è colui che progetta questi sistemi, li realizza, li verifica sperimentalmente e sa modellizzare la realtà fisica con cui i sistemi elettronici interagiscono per comprendere, descrivere ed analizzare queste interazioni. E’ una figura professionale orientata ad una continua innovazione rivolta al miglioramento delle prestazioni, alla riduzione dei costi di progettazione e produzione ed all’estensione dell’impiego dell’elettronica in ambiti sempre più diversificati nonché all’invenzione di nuovi dispositivi e sistemi.

Per rispondere a queste esigenze di formazione il corso di studi in Ingegneria Elettronica, basato su 3 anni di studio, fornisce nei semestri iniziali un completo spettro di insegnamenti di base (matematica, fisica classica e moderna, chimica e programmazione) in cui lo studente acquisisce gli elementi essenziali delle discipline scientifiche che costituiscono la base indispensabile degli studi di ingegneria. Ad essi si raccordano naturalmente, nei semestri successivi, i contenuti avanzati delle discipline più specificamente elettroniche e progettuali (elettronica analogica e digitale, dispositivi microelettronici, elettronica dello stato solido, optoelettronica, sensori e strumentazione elettronica, microcontrollori e sistemi elettronici). La preparazione elettronica è accompagnata e completata negli stessi semestri dallo studio dei fondamenti delle altre discipline dell'ingegneria dell'Informazione, quali l'Automatica, le Telecomunicazioni e l'Informatica, in modo da arrivare ad una preparazione completa, solida ed articolata.
Nell’ultimo semestre è offerta agli studenti che non intendono proseguire gli studi la possibilità di un tirocinio formativo presso una fra le numerose aziende del settore, in modo da acquisire competenze professionali specifiche.

Sbocchi professionali
Il corso di studi in Ingegneria Elettronica prepara ad un efficace inserimento nel mondo del lavoro e fornisce una solidissima base per il proseguimento in studi più specialistici sia in ambito specificatamente elettronico che in svariati altri settori ad alto contenuto tecnologico. Il laureato in Ingegneria Elettronica, grazie alla sua preparazione articolata ed approfondita, può ricoprire ruoli sia tecnici che tecnico organizzativi in vari contesti occupazionali, con particolare riguardo agli ambienti high-tech ed alle industrie più innovative. Gli sbocchi occupazionali dei laureati in Ingegneria Elettronica sono estremamente ampi e variegati:

    • nelle piccole e medie imprese, incluse numerose start-up innovative di settore, di progettazione e produzione di apparati e sistemi elettronici ed optoelettronici;
    • nella grande industria manifatturiera di componenti a semiconduttore;
    • negli enti di ricerca scientifica e tecnologica nazionali ed internazionali, pubblici o privati;
    • nei settori della pubblica amministrazione e nelle imprese di servizi che applicano tecnologie ed infrastrutture elettroniche per il trattamento, la trasmissione e l'impiego di segnali in ambito civile, industriale e dell'informazione.

    Si fa notare, in aggiunta a ciò, che le figure professionali nell'area dell'ingegneria elettronica compaiono in numerose statistiche come essenziali anche nelle industrie di vari altri settori, come il meccanico, l'aeronautico, il biomedicale ecc. dove vengono sviluppate tecnologie avanzate in cui gli apparati elettronici acquistano sempre di più importanza nei processi produttivi e nel conferire valore al prodotto finale.

    I laureati in Ingegneria Elettronica, previo superamento dell’Esame di Stato, possono iscriversi all’Albo dell’Ordine degli Ingegneri, con il titolo di Ingegnere Iunior.

    Durata del corso: 3 anni

    Insegnamenti del piano di studi

    Regolamento didattico del corso di laurea

    Formazione successiva
    Previa valutazione del curriculum formativo, il laureato può essere ammesso a proseguire gli studi nel corso di laurea magistrale in Ingegneria Elettronica. Sempre con ammissione subordinata alla valutazione del curriculum di studi, il laureato può orientarsi verso altri corsi di laurea magistrale o Master di 1° livello.

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