Dopo l'immatricolazione

Il piano degli studi

Il piano degli studi  serve per dichiarare quanti insegnamenti, misurati in CFU, si intendono frequentare nel corso di ogni anno accademico, scelti tra quelli proposti.
Il primo anno il piano di studi è prestabilito e non è possibile modificarlo.
Dal secondo anno in poi è invece possibile inserire, oltre agli esami fissi, eventuali esami a scelta.
È possibile inserire da un minimo di 30 CFU ad un massimo di 80 in un anno. Un piano di studi standard prevede 60 CFU all’anno.

I regolamenti didattici

I corsi di laurea e i corsi di laurea magistrale sono disciplinati dai regolamenti didattici.
Il regolamento didattico di un corso di studio ne definisce gli obiettivi formativi, gli insegnamenti, il loro valore in CFU (Crediti Formativi Universitari), i percorsi curriculari offerti, la didattica, l’obbligo di frequenza.

L'anno accademico e le sessioni d'esame

L’anno accademico è costituito da due semestri, che prevedono ciascuno un periodo di lezioni e sessioni di esame. Il primo semestre inizia a settembre e termina a febbraio. A fine febbraio parte il secondo semestre, che arriva fino a inizio giugno.

Durante l’anno ci sono tre sessioni d’esame: la prima si svolge tra gennaio e febbraio, la seconda tra giugno e luglio e la terza tra fine agosto e settembre. Per gli esami del primo semestre ci sono due appelli nella sessione di febbraio, uno nella sessione di luglio e due in quella di settembre.
Per gli esami del secondo semestre ci sono due appelli a luglio, due a settembre e uno a febbraio.

Molti corsi prevedono le prove in itinere, dette anche ‘parziali’. Gli esami vengono spezzati in due: si segue la prima parte del programma e si dà un esame parziale. Se il parziale va bene, al termine del semestre si dà la seconda parte dell’esame; in caso di esito negativo dell’esame, lo si ridà tutto insieme.

Modalità, orari e frequenza delle lezioni

I corsi hanno contenuti teorici, si svolgono con lezioni frontali e possono prevedere delle esercitazioni.
I laboratori prevedono lo svolgimento di attività di progetto da parte degli studenti, sotto la guida dei docenti, e offrono l'opportunità di sperimentare e utilizzare gli strumenti, le tecnologie e i macchinari utili al progetto.

Le attività didattiche possono iniziare al più presto alle 8.30 e finire al più tardi alle 18.30.
Di norma, la frequenza alle lezioni è vivamente consigliata, mentre è obbligatoria per i laboratori.
I regolamenti didattici dei vari corsi di studio stabiliscono in maniera precisa e puntuale quali attività didattiche sono a frequenza obbligatoria e quali no.

Le Scuole

Le Scuole sono le strutture accademiche che si occupano di organizzare le attività didattiche relative ai corsi di studio. È possibile rivolgersi alla Scuola che eroga il proprio corso per ciò che riguarda le lezioni, gli esami di profitto e di laurea, i piani di studio e altri aspetti dell'attività didattica.

Le Scuole del Politecnico: